Agli”Amici di Graziano” piaceva ”Giocare a Pallone”

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PORTO SANT’ELPIDIO – Il gruppo degli “Amici di Graziano” il prossimo 23 maggio organizza il 4° Convegno organizzato per ricordare la figura di Graziano Colotti.

Chi lo ha conosciuto, o chi ha semplicemente frequentato un campo di calcio giovanile, non può non ricordare Graziano, prima allenatore poi responsabile tecnico e organizzatore di vari eventi sportivi e culturali, che nella memoria di tutti ha lasciato almeno un segno della sua serietà, della sua passione e della sua intelligenza.

Come gli anni scorsi, anche quest’anno il gruppo di amici allenatori con cui ha condiviso parte del suo percorso umano e sportivo vuole ricordarlo attraverso un incontro di quelli che piacevano a lui, una serata “tra amici”, nella quale si parli di calcio autentico, senza fanatismi o “affarismi”, riscoprendone la bellezza e la grande funzione formativa.

Negli anni scorsi sono stati protagonisti di questi convegni personaggi noti del mondo calcistico: allenatori professionisti come Fabio Micarelli, Fabio Brini, Osvaldo Iaconi, Enzo Glerean, dirigenti come Stefano Braghin, scrittori come Fabio Benaglia; e sono sempre giunti bellissimi messaggi di grandi giornalisti come Gianni Mura, Matteo Marani e Luigi Bolognini, amici che Graziano aveva invitato, a Tolentino o a Macerata, a serate che lui stesso organizzava.

Quest’anno ha dato la sua disponibilità Eraldo Pecci, un personaggio che non ha bisogno di presentazioni, poiché da giocatore ha vissuto una carriera molto importante (Bologna, Torino, Fiorentina, Napoli e Nazionale ) e poi, da commentatore televisivo ed esperto, ha continuato ad essere una delle voci più attente e mai banali del calcio di oggi.

Eraldo Pecci

Negli ultimi anni Eraldo Pecci ha indossato anche la veste di  scrittore e dopo il suo primo libro del 2013, “Il Toro non può perdere”, in cui raccontava in particolare del famoso scudetto vinto dal suo Torino nel 1976, ha da pochi mesi pubblicato il suo secondo lavoro, molto chiaro fin dal titolo: “Ci piaceva giocare a pallone. Racconti di un calcio che non c’è più“.

L’incontro costituisce un’occasione per presentare il libro, ma anche e soprattutto per ascoltare un testimone diretto e un acuto osservatore dei grandi cambiamenti avvenuti in questo ambito negli ultimi decenni, cambiamenti che non sempre appaiono positivi forse proprio perché, come sosteneva Graziano, il calcio oggi è soprattutto un’industria e dunque ha dimenticato troppo facilmente la sua natura di gioco popolare e la funzione sociale ed educativa che aveva nel passato.

Di questo e di altro dunque si parlerà giovedì 23 maggio dalle ore 18.00 presso la sala messa a disposizione dalla Croce Verde di Porto Sant’Elpidio. Grazie alla competenza dei due intervistatori, la giornalista esperta di calcio Marta Bitti e l’amico Guglielmo De Feis, docente di Cultural Intelligence al Settore Tecnico di Coverciano, e soprattutto alla innata simpatia di Eraldo Pecci, si tratterà senz’altro di una serata piacevole ed interessante.

Come sempre l’iniziativa è aperta a tutti, non solo allenatori, giocatori, genitori, ma anche a tutti gli appassionati di calcio, che potranno ascoltare direttamente un protagonista di quel calcio forse più semplice ed allegro, senz’altro più bello, che non vogliamo dimenticare.

FONTE: Cronache Fermane

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