Escher. Viaggio nell’infinito – La nostra recensione

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“Gli hippie di San Francisco continuano a stampare clandestinamente il mio lavoro. Sono riuscito a impossessarmi di qualcuno di quegli orrendi risultati. Non riesco a capire perché i giovani fuori controllo di oggi apprezzino così tanto le mie opere”. Sul finire degli anni Sessanta ...

FONTE: Arte.it Notizie

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