Petrolio indifferente di fronte ai mille focolai di rischio geopolitico

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Dopo aver frettolosamente archiviato gli attacchi in Arabia Saudita, il mercato petrolifero è rimasto freddo anche di fronte all’offensiva turca in Siria, che infiamma ulteriormente lo scacchiere mediorientale. Non solo. Da giorni l’Iraq – secondo produttore dell’Opec – è scosso da violenze che hanno fatto oltre cento morti. E i disordini in Ecuador hanno messo fuori uso un quinto della produzione di greggio del Paese

FONTE: Il Sole 24 ORE - Homepage

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