Visible Invisible. Liu Bolin si racconta al Mudec

3
Ogni luogo, ogni oggetto ha un’anima in cui nascondersi e svanire per diventare cosa tra le cose. È la filosofia di Liu Bolin, l’artista cinese che negli ultimi anni ha conquistato le platee occidentali con le sue pratiche al confine tra performance, fotografia e body painting. Dalle ...

FONTE: Arte.it Notizie

I commenti sono chiusi.

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. AcceptRead More

Privacy & Cookies Policy